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Questa È Per I Diavoli

Album cover art for "Questa È Per I Diavoli" by XVI Religion

XVI Religion - Rap, Rap Italiano

Questa È Per I Diavoli

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March 27, 2012.

Lyrics

[Testo di "Questa È Per I Diavoli"] [Strofa 1: Benni] Io non ascolto i tuoi consigli, c'è un conflitto di ragione e torto Che la musica mette d'accordo E c'è una musica per pochi affiliati e si espande Nell'immenso si espande, finché sento il mio ego uscire dalla carne Dolore martellante, il suono batte E fa strage di menti distratte Se sei in contatto con, vieni a presentarmeli Se siete matti legheremo i vostri corpi agli alberi Svuotiamo piste, abbiamo fatto centro Giustificazione del complotto se non chiami i 16 al tuo evento Fratello, è un memento Illuminami il volto avvertimi delle mie tasche che non riempio Hai 24 ore per farlo Io non ti dico: "Esprimi un desiderio", impegnati per realizzarlo Ed ogni angolo terrestre è terso L'inquisizione della camera stellata, kiss my universo [Ritornello: John Princekin] Questa è per i diavoli dai tavoli dei tabernacoli Fino alla luce strobo dei semafori Per i sopravvissuti di questo tramonto La notte è un portale per il mio mondo [Strofa 2: Benni] C'hanno gettato nella mischia Con un teschio in mano io mi chiedo quanto puoi essere o non essere egoista Altro peso sulle schiene, trasciniamo le catene Gli insulti c'hanno fatto un sacco di bene E meno male c'è chi rosica tra la folla irrequieta Io li osservo dallo spazio di un altro pianeta Foto scattate in euforia, lingua fuori come Einstein Una volta dentro urlai: "Goodbye, my mind" L'intelligenza innata del tuo cuore, tu fai in modo Di star comodo incollato al mio microfono I palazzi esplodono, le vostre teste esplodono Tra lampi e tuoni fu il suono del non popolo [Strofa 3: John Princekin] Non c'è fonte oltre quel monte Pecore dal ponte saltano schiantandosi di fronte Morte dal fronte nella notte buia L'unica via è la malinconia dall'arpa di Giulia C'è un verme che striscia sotto la psi-che Le loro informazioni non sono servite Queste zattere non salvano, sono marcite In balia fra le onde delle calamite Strappano le ali e se le attaccano Non sanno che, le ali altrui spesso nel proprio corpo non battono ed arrancano Figli del grande triangolo Non hanno manco gli occhi eppure giurano che piangono Ora che il rap è un grand hotel Nella nuova era dove i New Era hanno sostituito il gel La violenza fa i botti, erige complotti Spegne le luci di queste notti Voi e la vostra testa chiusa Avete il coraggio di tirare pugni, ma non di chiedere scusa Ma tanto che ci frega a noi MC's mai nati ammainati, ma mai ammaestrati Guardo le mattine dentro le cantine Fotta senza fine, dischi e puntine Noi siamo i nostri dei Ascolti noi e dici questo è il suono che vorrei, ma tu chi cazzo sei? [Ritornello: John Princekin] Questa è per i diavoli dai tavoli dei tabernacoli Fino alla luce strobo dei semafori Per i sopravvissuti di questo tramonto La notte è un portale per il mio mondo

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