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La Maledizione

Album cover art for "La Maledizione" by XVI Religion

XVI Religion - Rap, Rap Italiano

La Maledizione

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October 16, 2020.

Lyrics

[Testo di "La Maledizione"] [Intro] Maledetti, maledetti per l'eternit� [Strofa 1: Benni] Riemersi da una giungla di alghe ed occhi in fondo al mare Nuovi sfondi in flussi di energia da intrappolare Morir� nella tortura mia terrena senza amare Potrei farti molto male se soltanto sapessi ascoltare Schiaccia i pi� deboli per farsi largo Questa � la guerra e sveglia i mostri dal loro letargo E per procedere in avanti tocca non distrarsi Muovere passi in mezzo ad occhi di diamanti falsi Antichi Dei rapitemi, ricordate qu5sto umano E che ogni sforzo del suo sogno non sia stato vano Bruciate in nostro onor5 questi fogli Lacrime sui volti, foglie morte dagli alberi spogli Per raccogliere da terra ogni frammento in giro per il globo E inginocchiarmi all'amore che provo � la scoperta che mi fissa quando l� la trovo Che si diverta a farmi a pezzi e nascere di nuovo Siamo in pochi, troppo pochi sotto queste frane Sotto il peso che ha spezzato troppe vite umane Tra chi si � arreso ed � sospeso in un motto continuo Dorme di notte assieme agli incubi del suo destino Ed ha scordato quand'era bambino Ora � cosi distante, siamo noi stessi il limite pi� grande Siamo noi stessi in questa confusione Siamo la causa e il problema, rinchiusi dentro una prigione Porto nuvole, catastrofe e tempesta Ti porto dritto al cuore in mezzo a nubi dentro la mia testa Se nella fine la speranza scappa via da qui Noi siamo scudo per proteggervi [Ritornello: John Princekin] La nostra catena sar� forzata Ogni pena spazzata, ogni vena purificata Il passato frena e il futuro prende sempre pi� strada La maledizione � spezzata La nostra catena sar� forzata Ogni pena spazzata, ogni vena purificata Il passato frena e il futuro prende sempre pi� strada La maledizione [Strofa 2: John Princekin] Per noi che siamo morti Sottoprodotti corrotti, volutamente mostri nei loro salotti Uniti dallo stesso buco nero sotto i cappotti Anneghiamo dentro queste notti con i sogni a galla negli occhi Emarginati, declassati e rifiutati dalla loro societ� insieme Si � rivelato un bene Mai devoti ai loro sacerdoti seguiti sui muri da grandi ombre nere Lunga vita al debole, all'oppresso A chi per forza di cose ha trovato un leader dentro s� stesso Chiudendo fuori tutto il resto Ha iniziato lentamente ad apprezzare il fatto di essere tanto diverso Dal male s'impara Per non annegare imparammo a nuotare ed ora dal mare si spara Non ci potranno fermare Siamo scheletri maledetti dal mare, spareranno a una flotta di bare Che la paura sia con voi e vi guidi dove nessuno ha guidato mai Che tutto venga a galla, mietitori non fermatevi Ricuciremo questa falla, brinderemo dentro il Valhalla Setacciate tutti gli angoli Questi maledetti topi vanno schiacciati stanandoli E quando saranno a terra e gemeranno rantoli Abbasseremo le spade, li finiremo perdonandoli Quello che loro non hanno mai fatto Ipnotizzati dal mondo perfetto Facendogli capire del perch� dei nostri giorni tristi E in pace potremo risprofondare dentro i nostri abissi [Ritornello: John Princekin] La nostra catena sar� forzata Ogni pena spazzata, ogni vena purificata Il passato frena e il futuro prende sempre pi� strada La maledizione � spezzata La nostra catena sar� forzata Ogni pena spazzata, ogni vena purificata Il passato frena e il futuro prende sempre pi� strada La maledizione � spezzata [Outro: Bob Hillverm] Vota Dagon Vota Dagon Vota Dagon Ted, lo sai come la penso dell'astropolitica nella musica Ma dico in termini personali, non per la Cradle, ma in termini personali questo Dagon mi fa letteralmente ruotare le scaglie della schiena a sette e venti

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