Shake Your Assets

Album cover art for "Shake Your Assets" by Uochi Toki

Uochi Toki - Rap, Italia

Shake Your Assets

2 Plays

Duration: 9:32

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Lyrics

E sono dentro al club! Ma scusa, quante volte sono entrato dentro a questo club, in questo disco? Tre? Quattro? Sembra che ci vivo qui dentro. Va bene, questa � l'ultima, adesso...poi torno a casa, eh? E sono dentro al club! In una situazione immaginata, ipotetica, che per� ha un'ipoteca sulla realt�. Ho fumato del crack all'amarena, mi sono fatto una pastiglia di metanfetamina alla vaniglia direttamente in vena, scendo 'ste scale strette con quel passo da ubriaco: un po' simulato, un po' distrutto dallo zucchero bianco. Il bianco della sicurezza mi perquisa nello zaino: sequestra un Leatherman, un Victorinox, le posate da viaggio di Vanadio mentre il nero che mi squadra da di fianco chiede cazzo guardo. "Io guardo perch� tu guardi perch� io guardo, perch� gli esseri umani si guardano; i guardoni, i guardiani, le guardie", gli rispondo. Lui mi batte un cinque alto, un Ringo People col buttafuori di Nairobi che ha studiato l'antropo, non sui libri, ma guardandolo. E sono ancora qui dentro a questo club che sembra un dungeon: il dj mette dischi che non mi piacciono, poi mette dischi che mi piacciono, poi mette un pezzo che non mi piace per� al triplo della velocit� normale. � pieno di gente nel locale: ci sono i met� uomo-met� animale, gli spiriti del Natale passato, ci sono gli ospiti, i coscritti e un sacco di persone a caso, ragazzine con il piercing al naso, alcune indossano felpe di raso, giacche con toppe di El Paso, alcune dark allegrissime, altre marionette come Karasu. Noto un gruppo di ragazzi che le guardano e qui ritorna il guarda guarda antropologico ma sono troppo fatto di fruttosio, voglio sentire di che parlano, mi avvicino di soppiatto a questo gruppo: rappusi di vent'anni che fanno super brutto, parlano con l'orifizio orale storto, mettono il cappello storto sul capello dritto, la collanina d'oro con Ges� Cristo il Nazareno, il pantalone nel calzino, lo sguardo truce di chi non si farebbe problema alcuno ad investire un gattino con il motorino rubato all'amico del suo vicino sputando ad un controllore uomo dal finestrino del treno, e tutto, e tutto senza mai dimenticarsi di mettere il dopobarba prima di uscire. Entro nel loro cerchio per sentire cosa dicono: parlano dei culi. Dei culi? S�, pa-parlano dei culi. I culi! Parl- stan parlando di culi! Parlano dei culi, i culi! Eh! Eh! Parlano dei culi di un gruppo di ragazze che stanno l� in un angolo, gli strati di leggins che li avvolgono conducono questi poeti urbani ad intessere rime col loro interesse sublime per quel favore femminile che vorrebbero avere in circostanze che descrivono con l'accuratezza di un ossimoro, con sfumature grezze apprese dentro un circolo, un vicolo, con toni giocosi che per� nascondono l'archetipo ancestrale del possedere un altro essere umano. "E basta! Ok, va bene, hai fatto le tue con-siderazioni antropologiche, hai scoperto cause su cause aprendo casse su casse ermetiche, ma non ti serve a niente se non a soddisfarti da te stesso, al vivere rinchiuso nella tua mente." Ehi, ipotetico sapientone! � passato del tempo da Cuore Amore Errore Disintegrazione, nel frattempo son successe delle cose, questa non � una sega mentale: fuori dal disco io agisco, con le persone ci vado a parlare, adesso stai a guardare come si pianta il seme nelle teste di persone che tu credi io creda sceme ma che da qualche parte hanno potenzialit� nascoste Ehil� ragazzi, yo! Faccio brutto come voi, ho un amico che fa bene il freestyle ma io no. Non ho potuto fare a meno di ascoltare i vostri discorsi su quel lato femminile amb�to in ambito sociale ancor prima che sessuale. E niente, volevo solo dirvi che io conosco un segreto, un importante tassello sul mistero del didietro, vi spiego come mai vi incanta. Beh, che presunzione, "vi spiego"... � una finzione letteraria, io non posso mica leggervi nella mente, spiegarvi le cose... ehm... cos�, lo dico cos�, � una finzione letteraria. Vi spiego come mai vi incanta, come mai cavalca la vostra voglia quando lo si vede o quando lo si sogna, volete che lo dica? Ohhh s���, grande, diccelo zio! Bella zio, dai, dicci questo segreto, dai, grande zio! Oh, lo zio ci racconta il segreto! Bella zio! Il culo fa la merda. Quei teneri culetti che immaginate nei vostri letti come grammatica porno trasmessa da schermi sono cuscini su cui sedersi per espellere le feci, la parte terminale dei visceri, dell'intestino, nasconde un interesse oscuro che non ha niente di vicino all'istinto riproduttivo. � un interesse per la vita, per un processo alchemico di trasformazione che muta il cibo in cacca: niente a che vedere con il sesso, � come dimenticarsi il senso di una melma che fa senso solo perch� il senso comune ha detto che lo scarto si fa ma non si guarda. Quando dopo l'occhio cerca e la mente non si chiede, cosa fanno le persone sopra quelle strane sedie? Le ragazze serie, come quelle pi� scherzose, come quelle strane, zitte o misteriose, fino a quelle pi� curate, fino a quelle che vi stracciano col poker, fino anche a quelle che non si fanno impressionare da chi fa il professionale, tutte quante - anche vostra madre - ad un certo punto andranno al cesso a liberarsi di quel peso. Guardate intorno: dentro a questo club pieno di gente quantificate in chilogrammi la quantit� approssimativa dei ripieni intestinali, l'inutilit� dannosa del non parlare mai delle funzioni fisiologiche normali o trattenerle con un'educazione che non servir� poi a niente quando l'intestino sar� pigro, perch� quando siete in bagno non volete che si senta neanche il minimo respiro. La cacca esce e il silenzio non � la sua virt�, la cacca scorre tra voi ed il mondo senza conoscere i tab�, se ti dimentichi di lei o la rimuovi si far� sentire, e non solo le ragazze ben vestite sanno essere omertose, timide, pudiche: vi basti chiedere ad un esercito di managers quanti di loro trovano sangue nelle feci, quanti commensali inghiottono bocconi amari di cibi inappropriati per i loro problemi emorroidali, quanti paladini della sbronza - filologi dell'alcol - si ritrovano al mattino in panico a scrutare nella tazza rossa. Ve l'ho detto: il culo � una parte del corpo che trascende il sesso, che tu sia femmina o maschio non sottovalutarlo, consideralo alla stregua del cuore o del cervello. Vi regalo dei frammenti che vi permettano di cominciare a sedervi e defecare senza sentirvi brutti o sporchi, che vi permettano la vista di un umano o di un'umana per intero senza doverli fare a pezzi, sono corpi su corpi che si smembran con gli occhi, sono fiumi di culi separati da gambe e tronchi, ragazze a pezzi nelle vostre teste o nei vostri testi, un'iconografia che non parla in nessun modo dei difetti! Ma sei stupido? Non sarebbe un'iconografia se venissero rappresentati gli apparati interni dei modelli! � una sintesi quella che vedi sui cartelli, quelle foto sono idee, quelle idee sono fatte di fotografie, ogni persona mangia immagini e le trasforma nelle sue manie. E tu cosa fai? Vuoi privare l'uomo del piacere di scoprire che le fantasie in realt� sono realt� e che le fantasie hanno un altro grado di profondit�? E di chi parli quando dici "ascoltatori"? Hai la pretesa di svelare dei segreti a persone che immagini, che nemmeno vedi, persone che anche tu rappresenti, di cui prendi solo parti e chi ti ascolta non � in grado di capirti perch� prende per insulti il tuo modo di imboccarli. Che tu racconti o meno scopriranno presto che l'umano � intero e che il culo � anche la parte terminale di quei 13 metri dell'intestino. E reagiranno come Adamo con la sua seconda moglie quando vide le sue spoglie generarsi dalla terra: vide nascere una donna a partire dalle ossa e dai tessuti, vide i tendini allacciarsi ai legamenti, vide i nervi ingarbugliarsi, vide tutti gli apparati mescolarsi e solo infine vide pelle, occhi ed i capelli. Visto questo prov� la repulsione per la vista nel dettaglio di ogni spiraglio, di ogni funzione. E tu sapresti preparare le persone? Ti senti in grado di mostrare merda e di ottenere comprensione? Minchia! Bella zio! Ma questo non c'entrava niente con nessun riferimento biblico! Tipo che cio�, nella Bibbia Adamo c'ha una sola tipa, mica tre! Mi sa che quello l'hai preso tipo da un fumetto di Sandman di Neil Gaiman. Oh, tanta roba! Comunque, cio�, assurda questa storia della cacca, cio�, te non pensi che qualcuno poi la scambia per una roba identica a quel tipo che diceva "non ti piace il riso? Allora mangia la merda". Nooo zio, che coraggio... anche, cio�, dare un po' pi� di spessore a me come personaggio, tipo che di solito passo per lo scemo del villaggio perch� cio�, tipo, dico "cio� zio, tranquo" quando queste interiezioni le pu� usare ogni stronzo. Ed io ti sembro mongolo solo perch�, tipo, � cos� che mi dipingono, generalizzano. S�, vabb� che sono un pischelz e che finisco tipo nelle categorie fittizie di cui si ride dentro all'internet, per� zio, anch'io c'ho le voci di coscienza e completezza che mi parlano, o no? Solo che tipo, non lo so, � come se ci sono mille voci esterne che mi dicono di non pensarci a quelle robe l� e quando i canali tipo, che ne so, i video troppo fuori vengon l� e mi indagano perch� mi � venuta fuori una roba geniale, allora zio, sto cazzo! Ma chi me lo fa fare? Cio� dai, non lo so se � meglio dire che il culo � il culo vero o se il culo � l'intestino, alla fine zio, non mi biasimare, io capisco; ma le mie voglie, plasmate da me o no, son queste. Minchia, potresti scriverci un pezzo con il tuo flow tutto tirato, stronzo, secco, e dici tipo "questa non � una sega mentale, la comunicazione multimediale ci sono cose che non pu� comunicare"! Dai zio, fallo, aiutami ad uscire da 'sto stallo in cui sto stando! Giovane rappuso, io posso provare a farlo, ma tutto questo � un processo digestivo: io non posso accelerarlo. Io non sono solo, questo disco dovrebbe provarlo: c'� qualcun altro che parla diverso, � una realt� sistemica dove il tutto ha un solo verso ma composto di versi che tra loro divergenti mostrano aspetti differenti ulteriorizzandone il percorso di secondo in secondo. Forse... forse potremmo spiegarlo in parte se ci fosse un secondo disco finito questo

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Credits

Writers
  • Napo (Uochi Toki)