Recitato Santa Lucia (Capri e Vesuvio)

Lyrics
[Testo di "Recitato Santa Lucia (Capri e Vesuvio)"] [Parlato] Quando scende la farina sui tetti di cartone (Oh) E le lune si addormentano sulle case (Oh) Al profumo delle (?) di pesce o dei cuppitielli di castagne (Oh) Napoli luccica di zucchero e stelle (Oh) E ne restano incantati zampognari e Re Magi Madonne e bambinelli E le fontane piangono d'amore (Oh) Quella di Monteoliveto e degli Specchi Del Leone e di Medina Piangono d'amore lе fontane napoletane Sono lе lacrime di tanti innamorati Una suora, un cuoco, una servetta, un principe Persino un dio che non riuscì a dare vita ad una statua È come un miracolo, non lo puoi raccontare Una nobile napoletana innamorata, che non poteva sposare il giovane che amava, disperata si gettò in mare E si trasformò in isola Il suo innamorato, distrutto dal dolore, pianse lacrime di fuoco E si trasformò in una montagna bollente Da allora Vesuvio non ha mai smesso di amare Capri E ogni tanto tenta di raggiungerla col suo urlo di fuoco È come un miracolo, non lo puoi raccontare È come Napoli, non la puoi raccontare
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Credits
- Writers
- Massimo Venturiello