Fitta - Sensibilizzazione: Tentativo II

Think’d & Matteo d’Ingeo & Gianni Porta & Caparezza - Rap, Protest Song
Fitta - Sensibilizzazione: Tentativo II
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Lyrics
[Strofa 1: Think'd] Dopo il primo capitolo: risultati pochi, critiche di qua, apprezzamenti di l�, il resto isolitiindifferenti ignoti Sar� cheforse dovrei provare meno odio O sar�che se non fai un video qua non ti ascoltano_proprio Io_faccio_musica, non cinema,_e se anche_mi vedessi in camera � realt� pura e in prima linea Tro-Troppa ipocrisia libera su ogni cittadina testata giornalistica. La loro informazione � effimera Hai tutto sotto gli occhi e non vuoi vedere, ma � tutto a posto, non preoccuparti, lascia fare Devi fidarti, sono qui per aiutarti Difatti fanno il cazzo che gli pare, per di pi� con i tuoi soldi; ('stardi!) Costruiscono parchi e non li aprono, e completano il lavoro lasciando pure che li distruggano Inoltre, ce-cerchi lavoro stabile? Raccogli un po' di frutta, il gazebo te lo danno loro, basta chiedere [Strofa 2: Gianni Porta] Mattoni su mattoni, rifiuti delle lame nelle lame, gioielli comuni regalati ai privati Cinema e gallerie per un lavoro a brandelli, nel paese sofferente di liberi spazi E niente futuro per giovani e famiglie Serve una grande opera, una bandiera per chi non ha voce Combattenti a mani nude contro egoismi e mode passeggere, per tornare a navigare Pronte le scialuppe a caricare chi affoga nel deserto dell'indifferenza Del "si salvi chi pu�", del "tengo famiglia" Ragione e sentimenti, scienza e coscienza Esistere vuol dire scegliersi sempre la propria barca [Strofa 3: Think'd] Fondamentalmente, la situazione non � per nulla confortante Si cerca di scuotere, ma niente, � sconcertante Posso entrare nella mente di molta gente qui presente: �E 'stu scem' chi cazz' �?� �Ma di cosa parla?� �Ma come si permette!� Sono un normale cittadino votante, che utilizza ancora la libert� di parola Quella ci � rimasta, fortunatamente Evidentemente, preferisci zittire e riscuotere In parole povere: pu� piovere frequentemente, ma non per sempre Il giorno che chiuderemo gli ombrelli Toglieremo alla famiglia i gioielli e vi faremo il culo a brandelli Qua-Quanto siete belli! Vi credete pure esperti culturalmente Ma continuate a far profumare la merda della fondazione Valente Questa � mafia. Non ci credi? Chiedi a Borsellino O meglio, per fare prima, chiedetelo al vostro amato Pino Chie-Chiedetelo all'assassino di Carnicella, e al suo pianto vero come un'ancora a galla [Strofa 4: Matteo d'Ingeo] Nella citt� del mercato diffuso, l'abuso � diffuso e il voto di scambio � sempre il pi� amato Le bombe illuminano la notte e uccidono il mare I giovani partono, e si rottamano le barche Gli anziani, sulla banchina, cercano il tramonto nell'orizzonte abusato e violentato Nella citt� disinformata, la macchina del fango travolge il sogno del riscatto, e la cultura mafiosa vuole ancora governare � vero: non sono mostri, sono solo nostri [Strofa 5: Think'd] Ok, ok, continuo A-Allineo versi con tematiche locali attuali per non farti sentire estraneo, ma non attenuo estremizzazioni come mio solito Sar� anche poco positivo, ma preferisco essere propositivo Navigo in acque pericolose Abbasso la cresta, se la coerenza sta in 'sti giovani democratici di destra La mia � politica anti-liberista, e non sono n� di sinistra n� comunista, sono anti-fascista, schiaffatelo in testa (capito?) La-La differenza sta in questo divario preciso: Tu filosofia da �Ciao, bella!�, io filosofia da "ciao bella" invertito Ti invito al mio progetto, f�dati, non puoi mancare: Gi� Madonnari sull'asfalto fresco sotto la villa dell'assessore Sensibilizzazione: tentativo secondo Qua non si molla. Vado avanti ben oltre il vostro classico chiacchierare Brava Molfetta, continua a far finta di nulla Io continuo a far finta che tu non faccia finta di nulla Quindi lasciami fare [Strofa 6: Caparezza] Che fitta allo stomaco Il re � l�, e il mare lungo E il lungomare, rally: sfrecciano burberi e Barbie Lounge bar, barbarie, non un'anima che fiata, ma quante arie Che fitta allo stomaco Nessuno ai concerti, migliaia alle giostre La Madonna, con l'oro addosso, addosso a loro, e pensano che sia fiera Io penso che siano fiere, inghiottite da un vuoto che non cambi Mi aggrappo ad un voto che non scambi Ma che fitta allo stomaco Citt� dormitorio, non una cameretta: una camerata Il sogno di un camerata, non il mio Io mi sento in guerra quando non trovo pace Perch� amo Melphicta, perch� odio Melphicta Perch� ho Melphicta& allo stomaco
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Credits
- Writers
- Think’d
- Matteo d’Ingeo
- Gianni Porta
- Caparezza