Stessa Faccia

Album cover art for "Stessa Faccia" by SPH & Dies (OTM)

SPH & Dies (OTM) - Rap, Rap Italiano

Stessa Faccia

2 Plays

View Album

Lyrics

Language:

[Testo di "Stessa Faccia" ft. Dies] [Strofa 1: SPH] Ora che la strada è un racconto per bambini I miei brani hanno i calli sulle mani di artigiani e contadini Prima erano tutti santi in giro con la Mini Poi partigiani, ora tutti quanti che contan chili Io sul mio banco di scuola aspettando il cambio dell'ora Morsicandomi il labbro, pensando: "Tanto mi ignora" Incrociando il suo sguardo con il mio stanco di una vita allo sbando Pensavo: "Dai, tra qualche anno migliora" Qua tra quattro mura muori, ma quanto è dura fuori I regaz fanno le tagliole, ma non fanno i muratori Quanti ventenni con un passato da fumatori Le bugie più grandi si dicon quando si giura soli Ed ogni volta mi dai un motivo per cui vivere In quei pochi momenti concessi per sognare Ma non mi importa più di chi ricordo per sorridere Sono gli stessi che quando piango vorrei scordare Ed ogni volta tu mi dai un motivo per cui vivere In quei pochi momenti concessi per sognare Ma non mi importa più di chi ricordo per sorridere Sono gli stessi che quando piango vorrei scordare [Ritornello] Abbiamo sempre quella stessa faccia Davanti alle vostre parole dal sapore di minaccia La vita è un motel ad ore gestito da un magnaccia Contano più i tagli sul cuore che sulle braccia Abbiamo sempre quella stessa faccia Davanti alle vostre parole dal sapore di minaccia La vita è un motel ad ore gestito da un magnaccia Contano più i tagli sul cuore che sulle braccia [Strofa 2: Dies] Ora che la strada è impregnata con il sangue dei bambini I miei hanno tagli sulle braccia Ripensando a com'è andata, il perché siamo ancora vivi Guardandosi allo specchio ed odiando la stessa faccia Da quando a 14 anni ci giudicavano senza chiedere Non potevamo scegliere, finti codici Costretti a crescere, protetti dai portici Fuori di casa con gradi meno 14 E la disperazione ci ha uccisi dentro Sia che vivo fuori sia che vivo dentro Tra quattro mura sogno i rumori e l'ebrezza del vento piangere Per riempire la tristezza perché dentro è tutto spento E qualche volta mi ricordo di sorridere Ma non si può sorridere se non si sa sognare E qualche volta quasi costretto provo a fingere Ma poi c'è qualcuno che ricorda e mi torna a odiare E qualche volta mi ricordo di sorridere Ma non si può sognare se non si sa volare E qualche volta quasi costretto provo a fingere Ma poi ricordo che sono io a farmi del male [Ritornello] Abbiamo sempre quella stessa faccia Davanti alle vostre parole dal sapore di minaccia La vita è un motel ad ore gestito da un magnaccia Contano più i tagli sul cuore che sulle braccia Abbiamo sempre quella stessa faccia Davanti alle vostre parole dal sapore di minaccia La vita è un motel ad ore gestito da un magnaccia Contano più i tagli sul cuore che sulle braccia

Rate this song

Rate this song

0/5.0 - 0 Ratings

5
0.0% (0)
4
0.0% (0)
3
0.0% (0)
2
0.0% (0)
1
0.0% (0)

Loading comments...

Credits

Writers
  • DJ West
  • Dies (OTM)
  • SPH