Magazzino 18

Lyrics
[Testo di "Magazzino 18"] [Strofa 1] Siamo partiti in un giorno di pioggia Cacciati via dalla nostra terra Che un tempo si chiamava Italia E uscì sconfitta dalla guerra Hanno scambiato le nostre radici Con un futuro di scarpe strette E mi ricordo faceva freddo l'inverno del quarantasette E per le strade un canto di morte Come di mille martelli impazziti Le nostre vite imballate alla meglio I nostri cuori ammutoliti Siamo saliti sulla nave bianca Come l'inizio di un'avventura Con una goccia di speranza dicevi "Non aver paura!" E mi ricordo di un uomo gigante Della sua immensa tenerezza Capace di sbriciolare montagne A lui bastava una carezza Ma la sua forza, la forza di un padre Giorno per giorno si consumava Fermo davanti alla finestra Fissava un punto nel vuoto, diceva: [Ritornello] Ah, come si fa? A morire di malinconia per una terra che non è più mia Che male fa Aver lasciato il mio cuore dall'altra parte del mare [Strofa 2] Sono venuto a cercare mio padre In una specie di cimitero Tra masserizie abbandonate E mille facce in bianco e nero Tracce di gente spazzata via Da un uragano del destino Quel che rimane di un esodo ora Riposa in questo magazzino E siamo scesi dalla nave bianca I bambini, le donne, gli anziani Ci chiamavano "fascisti" eravamo solo italiani Italiani dimenticati in qualche angolo della memoria Come una pagina strappata dal grande libro della storia [Ritornello] Ah, come si fa? A morire di malinconia per una vita che non è più mia Che male fa Se ancora cerco il mio cuore dall'altra parte del mare [Outro] Quando domani in viaggio arriverai sul mio paese Carezzami ti prego il campanile, la chiesa, la mia casetta Fermati un momentino, soltanto un momento Sopra le tombe del vecchio cimitero E digli ai morti, digli, ti prego Che no dimentighemo
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Credits
- Writers
- Giuseppe Nider
- Francesco Musacco
- Simone Cristicchi