Viola d’inverno

Album cover art for "Viola d’inverno" by Roberto Vecchioni

Roberto Vecchioni - Pop, Italia

Viola d’inverno

2 Plays

Duration: 4:25

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Lyrics

Arriver� che fumo O che do l'acqua ai fiori O che ti ho appena detto: "Scendo, porto il cane fuori" Che avr� una mezza fetta Di torta in bocca O la saliva di un bacio Appena dato Arriver�, lo far� cos� in fretta Che non sar� neanche emozionato... Arriver� che dormo o sogno, o piscio O mentre sto guidando La sentir� benissimo Suonare mentre sbando E non potr� confonderla con niente Perch� ha un suono maledettamente eterno E poi si sente quella volta sola La viola d'inverno Bello � che non sei mai preparato Che tanto capita sempre agli altri Vivere in fondo � cos� scontato Che non t'immagini mai che basti E resta indietro sempre un discorso E resta indietro sempre un rimorso... E non potr� parlarti, strizzarti l'occhio Non potr� farti segni Tutto questo � vietato Da inscrutabili disegni E tu ti chiederai Che cosa vuole dire Tutto quell'improvviso starti intorno Perch� tu non potrai, non la potrai sentire La mia viola d'inverno E allora penser� Che niente ha avuto senso A parte questo averti amata Amata in cos� poco tempo; E che il mondo non vale Un tuo sorriso E nessuna canzone � pi� grande di un tuo giorno E che si tenga il resto Me compreso, la viola d'inverno E dopo aver diviso tutto: La rabbia, i figli, lo schifo e il volo Questa � davvero l'unica cosa Che devo proprio fare da solo E dopo aver diviso tutto Neanche ti avverto che vado via Ma non mi dire pure stavolta Che faccio di testa mia Tienila stretta la testa mia

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