Real Talk - RRARI DAL TACCO

Album cover art for "Real Talk - RRARI DAL TACCO" by Real Talk & RRARI DAL TACCO

Real Talk & RRARI DAL TACCO - Rap, In Italiano

Real Talk - RRARI DAL TACCO

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Lyrics

[Testo di "Real Talk - RRARI DAL TACCO"] [Parte I: Bravo Guaglione - prod. Ill Santo] [Intro] Yeah, yeah, yeah Yeah, yeah, yeah Profondo Sud, dal Tacco, Real Talk Ah [Strofa] Stavo tra i sassi, no a Matera La cazzo cos� bene, sembra che sono il mulino con Banderas Il ristorante c'ha la stella, mo Monopoli ha una stella Volevo fare hip hop, chiamarmi Matteo Sardella Non riesci a fare un euro, io sono capo di me stesso Per questo sei geloso, non odii me ma te stesso Scrivo seduto al cesso, Monopoli � il mio regno Quindi, se vieni qua, ricorda che sei al mio cospetto Principe del gh5tto, ma non sono un cafone Si sente Rosa Ricci quando sta sul mio motor5 Porto la spesa ai vecchi, aiuto sempre le signore Mi hanno fatto avanti al bar, gridavano: "� un bravo 'uaglione" Ferrari, no Lambo, dal Tacco Guappo di cartone, ti do fuoco, ti bagniamo Scrivo la strofa in due minuti, in un minuto mi ha stancato Porto solo pezzi vecchi, � come il vino: va invecchiato Real Talk � RRARI, ci siamo viziati Questa vita � amara e noi ce la siamo tirati Ho amici sulle barche, fra', che sembrano pirati Colletti bianchi e pregiudicati Ho le barre infinite, materiale non finisce Pi� di un amico sparisce, torna a casa come Ulisse Sopra il motore, tuta acetata ed azione Il mio non � un immaginario, � un'associazione Raro che io paghi con la carta e chiedo sempre scusa � maleducazione, la cassiera dice che � in chiusura Dico roba peso su una traccia brutta Non uscir� mai perch� � roba pesante che mette paura Io ho davvero amici all'angolo che per strada si sparano Non dicono io comando perch� sanno che � scontato � un racconto romanzato, ma 'sta merda non � un vanto Parliamo in van a Milano, l'autista scandalizzato Insta pieno zeppo di puttane, le giro ad Armando Quando ho iniziato, ho smesso, tu invece hai iniziato Sono entrati a casa, � stato esagerato Due volanti e due motori solamente per vedermi il cazzo Anno 2024, questo � l'anno del cavallo Mi sono sempre sporcato, mo metto il colletto bianco Mia madre non capisce che guadagno n� come guadagno Dice solo: "Fatti dare il massimo al rinnovo del contratto" "Figlio mio", Matteo come l'apostolo, ma non mi ha fatto santo Per� mi ha fatto dritto, conosco i miei diritti, ma non rigo dritto Sto sul cazzo a quello sbirro, ma mi ama suo figlio Piumino lungo la sticky, conosco rapper pentiti Sto pensando ad arricchirci trovando modi puliti Soldi sporchi ripuliti nei locali lavatrici Un bacio a tutti i miei amici, due baci a tutti i nemici, muah [Parte II: Spaghetti Western - prod. Mothz] [Intro] Pezzi da Ah [Strofa] Pezzi da duecento, pappagalli viola e verdi Sto vestendo Sinner, ma non c'entra con il tennis Due palline in tasca, non sono per il servizio Quando torno a casa, sento il verso degli uccelli (Here comes the pain) Pranzo e cena fuori, ma � pi� buono da mia mamma In giro come Batman, outlaw, badman Di notte si fa sesso, si sgambetta o si balla Non vado mai a nanna, rock come Gianna Facciamo a gara a chi ha i coglioni pi� grandi? Rolex oro e diamanti, nelle macchine grandi Tengo un pezzo di femmina con due chiappe giganti Compagni benestanti, gli altri amici lestofanti Nel mercato siamo fatti pesanti, sembriamo elefanti Pi� soldi, pi� nemici che vorrebbero farci Pi� soldi conto, pi� induriscono i calli Ho perso il sonno da anni a studiare il modo in cui farli Non me li riesco a godere, non riesco mai a rilassarmi � il retaggio dell'ambiente che continua a seguirmi La morte � su un cavallo che corre forte per prendermi Poi uno spaghetti western, Bud Spencer e Terence Hill [Outro] Profondo Sud, rappresentando [Parte III: Sgobba - prod. TwentyTwo] [Intro] Ayo, Twenty Bella Real Talk, bella Bosca, bella Kuma, Khaled Real Talk, dal Tacco Ah, ah [Strofa] Materiale in una grotta Non � mai abbastanza, mai troppa Ti faccio la grattata, la ricotta Il pacco, la cresta, la sgobba Guai a chi ci tocca, macumba a chi ci odia Non vedo il mio nemico Perch� sono in posti che non pu� permettersi Questi rapper sanno non possono mettersi Lei a letto sa come deve mettersi A-a-a face down, ass up Tequila nel mio cup, no cap nel mio rap Se non sono a Mimmo, prova al bar Se non sono in giro, prova al club o all'angolo del Vlad Ha-ha-hai fatto i soldi, ma te? S�? E stavo qui a parlare con te? Tu freghi a chi non ti conosce Ma ricorda: c'� chi ti conosce da sempre, uoh Capodanno mangio lenticchie Il suo culo � come un pallone anti-stress Casco nel business, prima stavo incastrato in deal che Non mi facevano dormire bene la notte, ripicche I miei ragazzi ti fanno i dispetti, non devi mancare di rispetto Entri nei quartieri che ti osservano dai tetti Se c'hai una faccia di cazzo, gira i tacchi finch� � presto Yeah, yeah, non hai voce, non fai testo Bla, bla, bla, dice questo e dice quello VVS 6 sopra i lobi dell'orecchio Parla chiaro, com'� questa pietra? Non ti sento Yeah, yeah, RRARI, Sud Ita, ma ti porta in America Bari, benzina se non sei della famiglia Ho contatti in tutta la provincia Ricarico da loro caff� e moka la domenica Cammino sgomitando Prendo una taglia sopra per i jeans per quello che c'ho nel cazzo � freddo ed � nero, � d'acciaio Come il contenuto dentro questo corpo caldo A me cos� non me la dai a bere: io piuttosto ci muoio di sete Per rappare hai cominciato pure a vendere Io da quando ho iniziato l'obiettivo era di smettere Qua chi ha pi� soldi ha pi� potere Non interessa come, non sono qui per perdere Ora sono fuoco, brucio senza fare cenere La strada che incendio fa da luce nelle tenebre Tengo i soldi tutti belli stiracchiati perch�, fra', ci tengo troppo Cos� troppo che mi spiace usarli per farci il pippotto Mi scordo che ho le cose nelle palle in aeroporto Fumo dal Marocco, perdo il filo del discorso Oro addosso, soldi addosso Troie e infami sempre intorno, tu ci fai da contorno S�, "fra'" solo perch� non ti ricordo [Parte IV: BPM - prod. Mark Tembo] [Intro] Glielo do a ritmo I banconot moct d sengh T-T-Tembo hits hard go [Strofa] Glielo do a ritmo, trovo il BPM del pezzo che pompa dentro l'impianto Ti amo mentre ti scopo, ma dopo mi � gi� passato Ved'e nald, non m' ne fott' nu cazz Ma u stess ge scass u cazz, guard brott, cazz st� guard? Je ver, do sond l'onch serj che accetr tott i medj Non sacc ste sop i seggl, m' piesc spurcarm i men Me mbriejch e dopo t chiam, fra' chieme, dopo fumem Delicata come una rosa, a pecora vol send' i men nghenn Ah, i banconote mocht d sang, ah Peggj schitt i cos grenn ah, uh, ah Grenn, fratm vol do spreng, sobt mangh i stenn Chagj dett chio' voltd finiscetel, u� belen Cha' t pinz, teng u cor fatt a pizz A chepe sturt i non m'addrizz Non u sacc che ve acchien de sti ven, ah Non u sacc che ve acchien de sti facc Vu fume' cu mmo? Vin a chesa e dopo slapp

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Credits

Writers
  • RRARI DAL TACCO
  • Ill Santo
  • Mothz
  • TwentyTwo
  • Mark Tembo