Non m’accontento, pt.2

Album cover art for "Non m’accontento, pt.2" by Rak

Rak - Rap, Italia

Non m’accontento, pt.2

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Duration: 3:06

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Lyrics

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[Strofa 1 Rak] Dimmi che resta nei cassetti tra i ricordi del cervello Bei momenti quelli peggio taglio i nervi col coltello Tutto bello fin quando n'apri gli occhi Ogni mattina e conti con la sera prima sempre troppi Toppi che a 'sto mondo cosa vale Non m'accontento � un'anatema generazionale E non l'ho fatto io non lo far� mai Vorremmo il fumo prima battitura in vendita ai granai Il panorama racconta di una trama descritta da chi brama Vendetta e si proclama la vetta si allontana la calma � disumana La forza � come lava che incendia e si propaga Un'altra notte non riusciamo a prende' sonno Psicofarmaci nel brodo metadone o cloroformio Un altro giorno in cui lo sfogo viene prima del bisogno In cui il bisogno trova sfogo e non rimane neanche un sogno Fino a quando non saremo tutti soli E cercher� le mie risposte dentro i dischi superiori 'na forza unica quella di chi comunica Trasmette le emozioni canalizza rabbia in musica Con gli occhi stanchi sempre agli ultimi banchi Mi giudicavi tu fagiano scopri la droga a trent'anni Fieri d'esse' stati piccolini in mezzo ai grandi Cani sciolti dai branchi e i panni sporchi davanti Accontentarci non � cosa nostra Come chi ha vinto e pensi che di pi� non possa e la spara ancora pi� grossa E ne vuoi ancora come un bimbo su una giostra Non mi basta ci� che ho perso alzo la posta adoro la riscossa Vorrei gli amici miei felici anche da lucidi Con gli occhi meno illusi e istupiditi fin dal luned� Vedo un esercito di social da show off viviamo dentro un Asimov Amaramente chiusi in gabbia come colibr� Chi ferma questa banda di matti? Tutti fatti sullo scooter le pupille lacrimanti Vedi 'sto pezzo � come una fotografia della generazione mia Rapporti un p� troppo frequenti con la psichiatria Porti sul palmo i troppi amici lungo l'Ade perch� li ami ma Capisci che pe' il conto non ti bastano due mani Conto i giorni in cui hai sperato quelli amari Resta solo una certezza m'accontenter� domani ultimi passionari Il paradiso se lo immagino c'ha il mare Le piantagioni libere e la gente non si vuole male Mentre l'inferno � solo quello che viviamo In questo tempo conosciamo un solo modo pe' and� avanti ed � ignorare Zero guardie nel primo n� una volante n� Dio Giardini donne e buon vino col sole e il caldo di Rio Ma nel secondo Dio ci sta ed � inverecondo Quanto cazzo manda a fondo chi non vuol giocare sporco io so il fatto mio Mi sono fatto io dicendo addio ai sogni nel cassetto Il giorno in cui io m'accontento spero d'esse' vecchio Il giorno in cui io mi rallento sar� polvere nel vento Salgo sulla cima per vederci chiaro e penso Nella scalata qui non conta chi ti paga Qui tra gli occhi di chi vaga solo leggi verit� Come energia che non si irradia in quelli sguardi c'� l'amara Sensazione di chi � in confusione e vive alla giornata Dedicata a chi da sempre si impegna pe' i suoi sogni si ingegna Ci rischia il futuro qua niente � sereno Anche a chi ha perso ogni speranza d� ragione Anche se � scritto sopra il muro noi non c'accontenteremo!

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