Silvia

Album cover art for "Silvia" by Picciotto

Picciotto - Rap, Italia

Silvia

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Lyrics

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Era bella da fare paura Tra le cose pi� riuscite di madre natura Di te, abbi cura le disse la madre e la baci� per l'ultima volta Quella sera la sua prima volta A letto uno qualunque dopo una sbronza Non le importava di sentirsi dire stronza Anaffettiva per difesa introspettiva e tesa La sua parte lesa dorme ancora con la luce accesa Silvia a sedici anni ringhia al suo futuro La carnagione pallida,l'abito scuro Diceva "A me l'amore non mi fotte di sicuro" � come miele al retrogusto di cianuro Voleva il piacere se lo prendeva effimero Ma � fuoco che brucia poco come un fiammifero Il padre non poteva mantenerla lei pens� che darsi Era l'unico mezzo per emancipasi Parla parla ma la gente di me non sa niente Mentre, chiudo gli occhi e apro le gambe consenziente Da sempre ,c'� chi vende e chi compra Io, resto fedele alla mia ombra Ingombra la dimensione di periferia Vengo introdotta nei salotti della borghesia Industriale ministro e generale Con le mani sui miei fianchi e gli occhi a spillo Come i miei tacchi& Prendi il mio corpo ma lasciami l'anima Vedo il degrado nel volto di chi ansima Su di me& via da me& Sembrava un gioco ma ho perso dall'inizio Resto attaccata a un cappio sull'orlo del precipizio E non so& resistere o lasciarmi andare gi� Qui col denaro pensano di possedere tutto Mentre quel porco sbava come dai miei occhi il trucco Non sento pi� nessun dolore zero sensazione Abuso di freddezza che mi ha congelato il cuore Spegni la luce che il nulla mi consola La mia spensieratezza andata persa in meno di un'ora Ho preso il cuore e l'ho buttato dentro una stagnola Ed ogni giorno divento un po' pi� sola& E passano, settimane mesi anni E dire no � un lusso che non so permettermi Per accettarmi bella fuori fra lo stile e il portamento Equilibrarmi tra sentirmi ostile col marcio dentro Tra chi mi odia chi mi fotte e chi mi ama Ma stanotte non risponder� a nessuno che mi chiama � sesso a pagamento e il senso di appagamento Di qualcuno � diventato il mio sgomento Penso, allo sguardo di mia madre che mi segue da lass� A mio padre che non ce la fa pi� quaggi� A met� fra i suoi debiti e fra chi fa festa Lui non lo sa quanta miseria c'� in quella ricchezza Colpo su colpo mi riprendo l'anima Dall'alba al tramonto basta nessuna lacrima Lontana dal & superficiale, da tutto questo male Riscatter� me stessa elaborando il lutto Cammino a testa alta, le prime rughe senza trucco Tutto l'amore risparmiato sar� d'esempio L'unico uomo che amer� per sempre me lo porto in grembo

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Credits

Producers
  • Naiupoche
  • Alex 3'o5