Il Soldato

Album cover art for "Il Soldato" by Michele Venanzoni & Murubutu

Michele Venanzoni & Murubutu - Rap, Rap Italiano

Il Soldato

0 Plays

Duration: 3:09

View Album

Lyrics

Language:

[Testo di "Il Soldato" ft. Murubutu] [Strofa 1: Michele Venanzoni] E noi partimmo come tutti si parte, con l'odio in spalla Un'arma come amica e una patria come condanna Mi hanno detto di sparare per primo Di notte dormo supino Con la mia calibro nove sotto il cuscino La terra gelida � come se mi chiamasse Da uomo libero a corpo fra le carcasse Sapore nitido, tipico di chi muore Andate a dire al mio amore che � come se mi importasse Che vorrei uscirne vivo solo per vederla ancora Ma il dovere ha voce forte Mi mette in braccio il fucile Mi da in mano una pistola Poi mi dice va a sconfiggere la morte Ma la morte non ha cuore su cui prendere la mira Non ha volto da colpire Non ha corpo che cammina Non ha senso del pudore Non ha classe o disciplina La certezza della vita La mia pessima vicina [Ritornello: Michele Venanzoni] Cammino piano contando i passi La testa china di chi ha sbagliato Poco dolore nei piedi scalzi Sar� che ci sono abituato Ho camminato le strade di tutti E di tutti ricordo i nomi Ho visto i piccoli farsi adulti Farsi schiavi, farsi soli [Strofa 2: Murubutu] Ogni soldato attorno al fuoco Intona a un coro senza gioia E all'aurora sale in gola e mischia zolfo, fumo e Cognac Fischia un colpo sul Pasubio prima che 'sto buio muoia Tu dimenticati tutto soprattutto la tua sposa In questi mesi ti ho pensato spesso, ho chiesto al vento Provato ad evocarti per amarti in una melodia Cuore perso senza senso, senza senno e senza nesso E vago solo nel mio teschio senza meta n� dimora E se ti chiamer� vicino, per scaldarti mani e faccia Non sar� per darti caccia n� valore n� denaro Ogni soldato beve tanto, prende e sgancia la borraccia Mille braccia, bocche e braccia come spole di un telaio Ma questo bere non rincuora, non d� pace n� mi abbraccia Parte un'ultima gragnuola piove l'eco sull'elmetto Un'altra marcia in cui mi spengo al buio pesto sul mio petto Cade l'ultima parola come un petalo di rosa [Ritornello: Michele Venanzoni] Cammino piano contando i passi La testa china di chi ha sbagliato Poco dolore nei piedi scalzi Sar� che ci sono abituato Ho camminato le strade di tutti E di tutti ricordo i nomi Ho visto i piccoli farsi adulti Farsi schiavi, farsi soli

Rate this song

Rate this song

0/5.0 - 0 Ratings

5
0.0% (0)
4
0.0% (0)
3
0.0% (0)
2
0.0% (0)
1
0.0% (0)

Loading comments...

Credits

Writers
  • Michele Venanzoni
  • Murubutu