Farlo Apposta

Album cover art for "Farlo Apposta" by Michele Venanzoni

Michele Venanzoni - Rap, Italia

Farlo Apposta

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Duration: 3:39

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Lyrics

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[Rit.] Oggi che il cielo piange sangue Esco per sporcarmi le mani Ritorner� per sentirmi grande Volando sul dorsodeigabbiani E sulla pelleho scritto domande A cui nessuno avr�mai risposta Mi troverai in piedi sulle gambe Per il gusto di farlo apposta Oggi che il cielo piange sangue Esco per sporcarmi le mani Ritorner� per sentirmi grande Volando sul dorso dei gabbiani E sulla pelle ho scritto domande A cui nessuno avr� mai risposta Mi troverai in piedi sulle gambe Per il gusto di farlo apposta [Strofa 1] Tieni gli occhi aperti Noi che questa vita la viviamo di silenzi E con i pugni stretti Digrignando i denti Come se in 'sto gioco non fossimo stati ammessi E con occhi diversi Ma siamo gli stessi Diventati grandi in 'sto conflitto d'interessi E tu cosa ne pensi? Uomo cosa senti? Dimmi se anche tu ti senti parte dei dispersi E' da quando sono nato che mi sento diverso Ho appreso la parola ed ho imparato a cantare Mia madre non ha pianto neanche quando lo ha chiesto E per questo, vengo al mondo con la voglia di urlare C'� sempre chi ritrova tutto quello che ha perso Chi invece, come me, non ha niente da cercare Mi chiedi di non ricordare, sono un esperto E son certo: che anche tu sei brava a dimenticare (Yaho) [Rit.] Oggi che il cielo piange sangue Esco per sporcarmi le mani Ritorner� per sentirmi grande Volando sul dorso dei gabbiani E sulla pelle ho scritto domande A cui nessuno avr� mai risposta Mi troverai in piedi sulle gambe Per il gusto di farlo apposta Oggi che il cielo piange sangue Esco per sporcarmi le mani Ritorner� per sentirmi grande Volando sul dorso dei gabbiani E sulla pelle ho scritto domande A cui nessuno avr� mai risposta Mi troverai in piedi sulle gambe Per il gusto di farlo apposta [Strofa 2] Mia nonna mi diceva: bevi poco, prega Accendo un fuoco, faccio un goccio di Barbera Poi la mia stanza gira come una balera Se guardo fuori anche stanotte � luna piena I cani abbaiano tra loro Ma chi li ascolta? Solo il silenzio li accompagna tra un guaito e l'altro Facciamo che esco di casa anche stavolta Il cielo piange, metto su il cappuccio, e vado! Che strano, ho sempre creduto d'essere strano Vedendo voi mi sento il pi� normale di 'sta scena Mi chiamo Piacere Michele, ad essere chiaro Non vengo da Milano, ma se vuoi ti porto a cena Veniamo, da una citt� che � una citt� di rado Risplende con il sole e diventa inferno la sera Suonavo, quando nessuno voleva ascoltare Ed ora suono per me, c'� tutto di personale E fa: [Rit.] Oggi che il cielo piange sangue Esco per sporcarmi le mani Ritorner� per sentirmi grande Volando sul dorso dei gabbiani E sulla pelle ho scritto domande A cui nessuno avr� mai risposta Mi troverai in piedi sulle gambe Per il gusto di farlo apposta Oggi che il cielo piange sangue Esco per sporcarmi le mani Ritorner� per sentirmi grande Volando sul dorso dei gabbiani E sulla pelle ho scritto domande A cui nessuno avr� mai risposta Mi troverai in piedi sulle gambe Per il gusto di farlo apposta (Wouh- uuuh)

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Credits

Writers
  • Michele Venanzoni