Albar

Lyrics
[Testo di "Albar"] [Strofa 1] Che i micro-mondi di 'sta Terra aspettino Noi saremo felici per quanto ce lo permettano Tutti mentono, hanno tutti qualcosa che vendono Hanno tutti qualcosa da cui dipendono Drink al Vicodin, TV accesa in ogni appartamento Flette a strobo l'azzurro sopra il cemento Incubi che lasciano la sera quando tornano nei vicoli E si scambiano baci dentro i cubicoli Io che ricevo like da facce deserte Osservo l'esplosione del Sole a braccia conserte Nei pressi di moti gravitazionali fra gli affittuari dei pianeti E i muri troppo spessi, il vento fra i cipressi A letto le 8 ore di tregua al giorno per superare il trauma di essere noi stessi Voi come siete messi? Si era detto "Con le cuffie a contemplare l'Universo dallo stesso tetto" La mia gente non affonda nella paranoia Combatte con l'arte questa crisi mondiale di noia Dieci per citt� sepolti nelle fognature Pisciano felicit� nell'acqua delle tubature Da cui berrete tutti quanti nelle vostre case Ammutoliti dalla controparte in contro-fase Inizialmente divertiti da 'sto caos che non percepite Nemmeno lontanamente nella vostra mente [Ritornello] Albar Albar Albar Albar Albar Albar [Strofa 2] Benvenuti nel panico Ora che la testa gira in modo pi� pratico Vedi che la vita � un pugnale in mano ad un sadico Bene, ora abbassa lo sguardo e guarda la tua mano sul manico Piangi pure ma distante da te stesso, te ne prego O qualcuno dei tuoi te poi ci creder� davvero che sei zero Abbiamo tutti dentro alcuni noi stessi pi� deboli Che basta poco per nutrire il vuoto Sono tizi strani, freddi come quando nevica Pupille semitrasparenti come quando gira un'elica Hanno una parlata isterica Li senti imprecare a tarda notte di domenica Resistere � l'unico modo di esistere Amarsi � "nutrire il lupo buono" perdonandosi Amore abbracciami, fammi bere un po' di sangue dalla tua schiena Per riempire il solco di 'sta vena nera E ti rinchiudi in te stesso, dove cazzate si fanno mostri giganti Come Vermi delle sabbie aspettano Che tu possa farli troppo forti e troppo grandi per cavalcarli Inizi a non guardare pi� dietro Corri verso il fondo invisibile di questa palla di vetro Fino quando al limite estremo della speranza Vedi alzarsi i maestosi palazzi di Albar [Ritornello] Albar Albar Albar Albar Albar Albar [Strofa 3] Non ha alcun segno del tempo Situata esattamente al centro del deserto che ci vive dentro Si alza dalla sabbia come un'isola verde nell'oceano Calda come la calma � una madre, ti abbraccia con le sue mura Ti veste perfettamente come lana di una vecchia tuta Profuma di brioche appena sfornate E di grigliate sotto il sole cocente di una lontana estate Sembra che respiri, sembra che ti osservi da sempre E sappia quello che ti serve Puntualmente dalle muraglie dona un piccolo pensiero Dal mucchio delle cianfrusaglie Che ci esplode dritto nella faccia, vento nelle vele E ci fa concepire un nuovo modo di vedere Siamo fortunati noi umani Ad avere una citt� vivente come amica nell'anima
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Credits
- Writers
- John Princekin