Iubilaeum bolero

Album cover art for "Iubilaeum bolero" by Ivano Fossati

Ivano Fossati - Pop, Italia

Iubilaeum bolero

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Duration: 9:22

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Lyrics

Language:

(Ai giubilanti dell'anno Duemila) Io sono devoto alla Logica Sono devoto a San Giorgio e al suo cavallo Ecco "l'ingegnoso cavaliere" e il suo scudiero A noi tre sarebbe bastato per esempio Essere immortali Ecco il vertiginoso parlare dello spirito umano, ecco L'insaziabile ricerca che genera L'opera invisibile L'opera imperdonabile E poi Il decimo capitolo del mio amore Preceduto come si conviene Dai migliori ladri di denti d'oro L'oscenit� di una notte di tamburi Che � la decima Che � la mia E sfilano gli esultanti Vuoti come i giorni di vento Accompagnati dalla musica del novecento Preparata dai grandi cuochi del novecento Ed � tutta aria mulinante Cori sull'oceano Acque bianche Io resto fedele a San Giorgio Sono devoto alla Logica Di notte e di giorno Di notte e di giorno Hanno lasciato Gerico dalle gambe chiuse Dove la vita si conclude Vengono da Napoli dove tutto rinasce e ricomincia � la sgargiante processione dei senza fede Redenti, guariti e debitori Ed ecco lo spirito di un macchinista Che ha visto le Indie occidentali E latitudini e longitudini e ancora si chiede: "in quale citt� andiamo e in quale tempo Soprattutto in quale tempo" E ancora Le bocche libere dal bavaglio Baciami e sapr� ripagarti con getti d'amore Sei musica forte di trombe e di tamuri Sarai musica nella tempesta Senza una mano che tu suoni Perch� di te Perch� di te Perch� di te far� un canto Passano i generali battuti Che si affrettano nell'oscurit� Dei settecento sottopassaggi di Roma Dove non c'� chi butti una moneta E i giorni copiano i giorni La storia copia la storia A sua minor gloria E io sono devoto alla Logica Sono devoto a San Giorgio e al suo cavallo Ecco "l'ingegnoso cavaliere" e il suo scudiero A noi tre sarebbe bastato per esempio Essere immortali San Bernardo e San Simone Proteggetemi dal lampo e dal tuono Santa Vergine benedetta Proteggetemi dal lampo, dal tuono e dalla saetta Portate questa burrasca sul monte di Messina Dove non canta n� gallo n� gallina Il tempo passa e la morte viene Beati coloro che hanno fatto del bene Tutto questo va verso l'alto Come un fiume verticale A fulmine di spada Io brindo al vostro passaggio Al piacere del ladro Alla pubblica colpa Bevo acqua gelida a larghe mani Bevo agli orizzonti gobbi Alle femmine barbute Alle scimmie e ai cani Mi guardo ancora nello specchio E vi saluto brava gente

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Credits

Writers
  • Ivano Fossati