Puzzle

Lyrics
� stato ieri o forse l'altro ieri Tornavo a casa che il sole era gi� in piedi La mia piantina, l� sul davanzale Mi supplicava di darle da bere Pensavo tanto, non ne trovavo il senso Ma volevo ridere, adesso che ci penso Io l� seduto che me ne stavo mite La mia piantina urlava: "Ho sete" Uno, due e tre, comincer� da me E non sar� di certo facile Sto gi� contando trentadue, ma Ci sto lavorando Dovuta agli animi irrequieti Dovuta come il sonno Dovuta al corpo stanco Dovuta al cuore Dovuta a chi ha dovuto Senz'altro anche dovuta a chi Dovuta e qui si tace Dovuta un po' di pace Vivo in un mondo che mi porta lontano Quello in cui vivo veramente mi � cattivo A petto in fuori urlavo: "Io lo cambier�" Urlavo, ma ero io per primo che dovevo cambiare Uno, due e tre, continuer� da me E non sar� di certo facile Sto gi� contando trentadue, ma Ci sto lavorando ancora un po' Dopo un bel poco Ancora un poco e dopo un po'
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Credits
- Writers
- Ivan Segreto