L’uomo non è fatto per stare solo

Album cover art for "L’uomo non è fatto per stare solo" by Giorgio Gaber

Giorgio Gaber - Pop

L’uomo non è fatto per stare solo

0 Plays

Duration: 5:33

View ArtistView Album

Lyrics

[Testo di "L'uomo non � fatto per stare solo"] [Parte 1: canzone] Io non tocco niente Non tocco gli animali le piante Le maniglie delle porte Figuriamoci la gente Io guardo molto guardo tutto ma non tocco mai L'uomo non � fatto per stare solo E il suo bisogno di contatto � naturale Come l'istinto della fame L'uomo non � fatto per stare solo E il suo bisogno di contatto � naturale Come l'istinto della fame � una cosa strana Irrazionale e commovente Che pu� chiamarsi addirittura Amore per la gente Ma questa voglia di stare insieme Continua a dilagare E si espande anche quando non c'� pi� niente da dire Quando non c'� pi� l'urgenza e nemmeno una vera ragione � proprio l� che vien fuori il bisogno di aggregazione L'uomo non � fatto per stare solo E il suo bisogno di contatto � naturale Come l'istinto della fame � una cosa strana Allegramente contagiosa Un'esigenza che si insinua un po' pericolosa La gente si regala tutto Si trasmette il peggio Restando incollata con rinnovato coraggio Con la scusa di scambiarsi le loro energie Va a finire che si attaccano le malattie L'uomo non � fatto per stare solo E il suo bisogno di contatto � naturale L'uomo non � fatto per stare solo L'uomo non � fatto per stare solo L'uomo non � fatto per stare solo [Parte 2: prosa] Sssst, � capita, � cosa capita. Allora sai che ti dico, ho ragione io, Che in fatto di amicizie apprezzo molto quello che si perde E non quello che si trova Purtroppo, con questa storia dei contatti Non si trova la forza, di rompere con tutti, tutti Senza lasciare il tempo che ti diano le loro qualit� Ti si mettono accanto, pss pss Vogliono comunicare psss psss � come un bisogno di dare, di scambiare... psss... Pericolosissimo! La compenetrazione, il grande contagio, � capita? Anche tra i sessi, che scambio, uomo donna Pochissima differenza ormai Un buon lavoro, devo ammettere Gli uomini hanno preso dalle donne, e le donne dagli uomini, Hanno preso tutte le cazzate, � capita! Le cose buone non fanno epidemia, � un fatto biologico Niente da fare Io, ci avevo un fratello Gracile, poverino, ma... geniale eh. intelligente! E io gli stavo vicino Come dire, ora, anch'io, psss psss psss... Niente: L'intelligenza non si attacca La scarlattina s�, � capita! Secondo me le persone che si aggregano Ci hanno come incorporato, una specie di distillatore che... fffffftt Filtra, elimina tutto il buono Attraverso un tubicino di scappamento: Pot, pot, pot via il buono, pot, pot, pot... Poi filtra il resto, distilla, e lascia passare... ffffft ffffft... La merda pura, � capita! Ecco perch� sono cos� generosi E ti trasmettono, ti trasmettono, ti mandano anche in silenzio si senza parlare, i vasi comunicanti... ffffft... E come ci si concentrano, distributori di sentimenti, di idee Scialacquatori, scialacquatori di energie, di energie, di energie che poi... ffffft... [Parte 3: canzone] Lo non tocco niente Nemmeno la gente profumata Che si pulisce e si riguarda Figuriamoci la merda Che forse posso anche capire ma toccare mai L'uomo non � fatto per stare solo E il suo bisogno di contatto � naturale Come l'istinto della fame � una cosa strana Una mania di sicurezza Che pu� chiamarsi addirittura Istinto di salvezza Quando ho paura di sprofondare Mi attacco a qualche spalla Con la speranza e la consolazione di restare a galla E ogni volta che entro nel giro Di un collettivo Dopo un po' mi ritrovo pi� stupido E pi� cattivo L'uomo non � fatto per stare solo E il suo bisogno di contatto � naturale Come l'istinto della fame L'uomo non � fatto per stare solo L'uomo non � fatto per stare solo L'uomo non � fatto per stare solo L'uomo non � fatto per stare solo&

Rate this song

Rate this song

0/5.0 - 0 Ratings

5
0.0% (0)
4
0.0% (0)
3
0.0% (0)
2
0.0% (0)
1
0.0% (0)

Loading comments...

Credits

Writers
  • Giorgio Gaber
  • Sandro Luporini