Il Suicidio (prosa)

Album cover art for "Il Suicidio (prosa)" by Giorgio Gaber

Giorgio Gaber - Pop, Monologue

Il Suicidio (prosa)

2 Plays

Duration: 9:41

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Lyrics

Language:

[Parlato] Bella serata, proprio una bella serata E poi gli amici ti tirano su, si parla, si canta, si ride Che risate si fa quando si ride Vabb�, spogliamoci va Tu guarda che faccia, spalle curve, le gambe magre, e ste mutande, color pervinca Non importa, questa volta va a finire che lo faccio sul serio Ma s�, bisogna farla finita, magari davanti allo specchio, s� nudo, via anche le mutande Ecco questo sono io Gli specchi non servono a niente, non so neanche che faccia avr� con gli occhi chiusi Non riesco a fregarlo, non importa Questa volta va a finire che lo faccio per davvero Mi ricordo che una volta volevo ammazzarmi per amore, mi aveva detto che non mi amava pi�, un attimo prima che glielo dicessi io. Quel tanto che basta a farti impazzire Ti senti escluso abbandonato, e lei non si accorge neanche dell'ingiustizia che ti ha fatto E tu, ti ammazzi. Cos� impara E dopo, ti amer� per tutta la vita, la sua Suicidio troppo emotivo, a caldo Ma tu guarda che faccia che c'ho io, non c'ho mica la faccia di uno che soffre � il mondo. Suicidio a freddo, di controinformazione Pum! E tutto cambia, e il mondo, fino a un attimo prima tremendo e ostile contro di te, viene subito a rotolarsi ai tuoi piedi come una palla docile sorniona scodinzolante affettuosa. Un cocker Peccato che poi non c'hai la soddisfazione di vederlo, il cocker Quasi quasi mi rivesto, e vado da Giuseppe: Giuseppe � sensibile, so gi� cosa mi dice: "Ci sono mille modi di riinteressarsi alla vita". Lui ci crede ciecamente alle passioni "Mille modi, c'� gente che fotografa i rapaci nei loro nidi, e fa dei corsi meravigliosi per impadronirsi di queste tecniche speciali" Ci sono davvero questi corsi sai, c'� tutto No, non devo andare da Giuseppe, non posso distrarmi con la fotografia. Siamo cos� futili, che le distrazioni ci possono impedire, di ammazzarci No, meglio Athos allora, ma s� Athos � pi� obiettivo, non sta mica a tirarmi su di morale coi soliti discorsi sulla vita, � troppo intelligente, vado l�, gli racconto tutto, tutto tutto fino alla fine "Ecco Athos, lo vedi anche tu, sono un fallito E lui "S�" e mi indica la scogliera Sto deficiente, insensibile, ma che si ammazzi lui, la scogliera, casomai il modo me lo scelgo io, un modo che sia mio, un modo che sia giusto per Bisogna essere prudenti quando ci si ammazza, senn� si fan delle figure dai, la scogliera, ma la scogliera, la sc- la scogliera va bene per Bergman, nordico, religioso, eh Gi�, come si ammazzer� la gente importante eh? No dico, quelli famosi Per dire, Barbato, Andrea Barbato& con calma Scrive l'ultima cartolina, e si svena. Due gocce di sangue E la Dellera? Francesca, tutta nuda, uno spillettino, *pss* E Lucio Battisti? A fari spenti nella notte, questa era facile E Craxi? Craxi s�, me lo vedo, una sfilata macchina scoperta, lui in piedi, sorride alla folla, paga un sicario: Martelli Da una finestra, *pum trac* come un presidente Occhetto... lapidato s�, dai suoi E Cossiga? Cossiga in diretta tra reti unificate, esterna due parole, quattro, venti cazzate, tanto il Quirinale smentisce, arriva Galloni con il calice, la cicuta E sulla sua tomba solo gladioli E io, no dico io, con questa faccia, questa cameretta, queste mutande, potrei buttarmi sotto? Troppo vitale Oppure potrei- no, non va bene, ma possibile che oggi, non si riesca a trovare un modo che non sia vecchio, superato, inadeguato, ridicolo Forse oggi esteticamente, mi rimetto gli slip pervinca, mi rivesto, esco, e vedremo come va a finire C'� una fine per tutto E non � detto che sia sempre la morte

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Credits

Writers
  • Giorgio Gaber
  • Sandro Luporini