Gli operai

Album cover art for "Gli operai" by Giorgio Gaber

Giorgio Gaber - Pop, Italia

Gli operai

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Duration: 3:31

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Lyrics

[parlato:] Sì. Sì, sì, li conosco quei discorsi, li ho fatti anch'io. È una vita che parlate di operai Belli, con le mani grosse e con i pugni chiusi Forti, con le braccia sporche e con il petto in fuori Nudi, sudati, coraggiosi Che si muovono gloriosi. Gli operai È una vita che fate la retorica sugli operai. Gli operai Belli, con le spalle larghe e i visi aperti Forti con i loro sguardi fieri e sani Veri, autentici, onesti Come si vedono sempre sui vostri manifesti Gli operai Ma basta con questi discorsi. Basta Gli operai sono gente come noi E non è vero che hanno l'esclusiva Dello sfruttamento Gli operai sono anche peggio di noi Perché non ne hanno coscienza Non se ne rendono conto E non sanno mai niente E fanno discorsi grossolani che non si possono sentire Gli operai sono immaturi e impreparati Leggono poco e non si fidano della cultura Gli operai hanno ancora il complesso della borghesia Dei suoi valori scontati che loro vogliono imitare Con sforzi meschini che non si posson più vedere Gli operai Gli operai sono solo più oppressi e più sfruttati di noi Hanno altri problemi e non sono invischiati in oggetti Che noi custodiamo con cura Gli operai hanno addosso soltanto una rabbia che cresce Una rabbia che si estende Da sbattere addosso ai padroni Che la polizia difende Gli operai hanno ancora una forza per non farsi fregare Dalla gente per bene che con tante parole E con tante promesse, li frena, li tiene Gli operai Gli operai hanno addosso una forza tremenda Che può rovesciare questo mondo di merda Che noi alimentiamo e non si ferma mai Gli operai Gli operai Gli operai

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