C’è Un’aria

Album cover art for "C’è Un’aria" by Giorgio Gaber

Giorgio Gaber - Pop, Italia

C’è Un’aria

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Duration: 6:58

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Lyrics

Dagli schermi di casa un signore raffinato E una rossa decisa con il gomito appoggiato Ti danno il buongiorno sorridendo e commentando Con interviste e filmati ti raccontano a turno A che punto sta il mondo E su tutti i canali arriva la notizia Un attentato, uno stupro e se va bene una disgrazia Che diventa un mistero di dimensioni colossali Quando passa dal video a quei bordelli di pensiero Che chiamano giornali C'� un'aria, un'aria, ma un'aria... Ed ogni avvenimento di fatto si traduce In tanti "sembrerebbe", "si vocifera", "si dice" Con titoli ad effetto che coinvolgono la gente In un gioco al rialzo che riesce a dire tutto Senza dire niente C'� un'aria, un'aria, ma un'aria che manca L'aria C'� un'aria, un'aria, ma un'aria che manca l'aria Lasciateci aprire le finestre Lasciateci alle cose veramente nostre E fateci pregustare l'insolita letizia Di stare per almeno dieci anni senza una notizia In questo grosso mercato di opinioni concorrenti Puoi pescarti un'idea tra le tante stravaganti E poi ci sono le ricerche, tanti pensieri alternativi Che ti saltano addosso come le marche Dei preservativi C'� un'aria, un'aria, ma un'aria... E c'� un gusto morboso del mestiere d'informare Uno sfoggio di pensieri senza mai l'ombra di un dolore E le miserie umane raccontate come film gialli Sono tragedie oscene che soddisfano la fame Di questi avidi sciacalli C'� un'aria, un'aria, ma un'aria Che manca l'aria C'� un'aria, un'aria, ma un'aria Che manca l'aria Lasciate almeno l'ignoranza Che � molto meglio della vostra idea di conoscenza Che quasi fatalmente chi ama troppo l'informazione Oltre a non sapere niente � anche pi� coglione Inviati speciali testimoniano gli eventi Con audaci primi piani, inquadrature emozionanti Di persone disperate che stanno per impazzire Di bambini denutriti cos� ben fotografati Messi in posa per morire C'� un'aria, un'aria, ma un'aria... Sar� una coincidenza oppure opportunismo Intervenire se conviene forse una regola del giornalismo E quando hanno scoperto i politici corrotti Che gran polverone, lo sapevate da sempre Ma siete stati belli zitti C'� un'aria, un'aria, ma un'aria che manca L'aria C'� un'aria, un'aria, ma un'aria che manca l'aria Lasciateci il gusto dell'assenza Lasciatemi da solo con la mia esistenza Che se mi raccontate la mia vita di ogni giorno Finisce che non credo neanche a ci� che ho intorno Ma la televisione che ti culla dolcemente Presa a piccole dosi direi che � come un tranquillante La si dovrebbe trattare in tutte le famiglie Con lo stesso rispetto che � giusto avere Per una lavastoviglie C'� un'aria, un'aria, ma un'aria... E guardando i giornali con un minimo di ironia Li dovremmo sfogliare come romanzi di fantasia Che poi il giorno dopo e anche il giorno stesso Vanno molto bene per accendere il fuoco O per andare al cesso C'� un'aria, un'aria, ma un'aria... C'� un'aria, un'aria, ma un'aria... C'� un'aria, un'aria, ma un'aria Che manca, che manca, che manca L'aria

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Credits

Writers
  • Sandro Luporini
  • Giorgio Gaber