Dagli Appennini Alle Bande

Gianfranco Manfredi - Pop, Italia
Dagli Appennini Alle Bande
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Duration: 4:13
Lyrics
Lui cercava per il mondo la famiglia E di notte lavorava alla candela Difendeva sempre il nomedell'Italia Ela nonna daibriganti proteggeva E saliva sopra gli alberipi� alti Per pigliare al volo i colpi dei nemici Ragazzini come lui ce n'eran molti Scalzi e laceri, eppur eran felici E parlavano di lui, scrivevano di lui Lo facevano pi� bamba che bambino E parlavano di lui, scrivevano di lui S�, ma lui rimane sempre clandestino Ora pare che il suo nome sia teppista Fricchettone, criminal-provocatore Pare che ami travestirsi da sinistra Ma sia un docile strumento del terrore E lo beccano ogni tanto che si buca O maneggia un po' nervoso una pistola O che lancia da una moto, sempre in fuga Una molotov sull'uscio della scuola Ora parlano di lui e scrivono di lui Lo psicologo il sociologo il cretino E parlano di lui e scrivono di lui Ma lui rimane sempre clandestino E si dice: "Se ci fosse pi� lavoro Se il quartiere somigliasse meno a un lager Non farebbe certo il cercatore d'oro Assalendo il fattorino delle paghe" Ma � la merce che c'� entrata nei polmoni E ci d� il suo ritmo di respirazione Il lavoro non ci rende mica buoni Ci fa cose che poi chiamano "persone" E se parlano di lui, se scrivono di lui � che il nostro sogno � ancora piccolino E parlano di lui e scrivono di lui E che � nostro e lui ci resta clandestino&
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Credits
- Writers
- Gianfranco Manfredi
- Claudio Dentes