Mesopotamia

Lyrics
Lo sai che pi� si invecchia Pi� affiorano ricordi lontanissimi Come se fosse ieri Mi vedo a volte in braccio a mia madre E sento ancora i teneri commenti di mio padre I pranzi, le domeniche dai nonni Le voglie e le esplosioni irrazionali I primi passi, gioie e dispiaceri La prima goccia bianca che spavento E che piacere strano E un innamoramento senza senso Per legge naturale a quell'et� I primi accordi su di un organo da chiesa in sacrestia Ed un dogmatico rispetto Verso le istituzioni Che cosa rester� di me? Del transito terrestre? Di tutte le impressioni che ho avuto in questa vita? Mi piacciono le scelte radicali La morte consapevole che si autoimpose Socrate E la scomparsa misteriosa e unica di Majorana La vita cinica ed interessante di Landolfi Opposto ma vicino a un monaco birmano O la misantropia celeste in Benedetti Michelangeli Anch'io a guardarmi bene vivo da millenni E vengo dritto dalla civilt� pi� alta dei Sumeri Dall'arte cuneiforme degli Scribi E dormo spesso dentro un sacco a pelo Perch� non voglio perdere i contatti con la terra La valle tra i due fiumi della Mesopotamia Che vide alle sue rive Isacco di Ninive Che cosa rester� di noi? Del transito terrestre? Di tutte le impressioni che abbiamo in questa vita?
Rate this song
0/5.0 - 0 Ratings
Loading comments...
Credits
- Writers
- Franco Battiato