Inutile

Lyrics
A Rimini la spiaggia com'� vuota, quasi inutile di marzo Deserta dell'estate, in ogni simbolo imbecille e vacanziera E noi, senza nemmeno un poco d'ironia, fra gusci e quarzo Ad inventare insieme primavera Era piovuto piano e senza pause, quasi fino a quel momento Picchiando sopra ai pali della spiaggia, il mare si spezzava in lembi Nel ristorante vuoto, il cameriere, assorto e lento Cifrava il rebus dei cumulonembi Compiendo poi quel rito inevitabile e abusato Corremmo coraggiosi e scalzi lungo la battigia Di un verde di bottiglia era quel mare affaticato, l'aria una stanza grigia... Scoprimmo che oggi il mare lascia un povero relitto Naufragi di catrame e di lattine arrugginite Parlare era soltanto un altro inutile delitto contro le nostre vite... Parlare, poi di cosa? Di quel vino troppo freddo e un poco andato? O di quel fritto misto dato l� con malagrazia naturale? A chi � triste di suo come un limone gi� adoperato D� ancora pi� tristezza mangiar male... E dire che volevo regalarti un compleanno un po' diverso Ma in noi, turisti fuori di stagione, c'era tutto di sbagliato: La notte, gi� una cosa andata via, il mattino perso E il pomeriggio forse gi� sciupato... Per�, malgrado tutto, si era stati bene assieme Cos�, senza un futuro, in incertezza intenerita Pensavo: "Farlo o no? Parlare o no? Restare assieme e poi cambiarsi vita? Ma se fossimo stati un'altra coppia fra le tante Avremmo trasformato tutto in quella poca gioia O avremmo litigato per sfogare ad ogni istante l'urlare della noia? Domanda forse inutile, com'era forse inutile quel giorno Da prendere cos� come veniva, senza calcolare il resto Ci salutammo in fretta e in fretta anch'io feci ritorno Di marzo si fa sera ancora presto...
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Credits
- Writers
- Francesco Guccini