Malpensandoti

Lyrics
[Testo di "Malpensandoti"] [Intro] Permasa, permaso, tu sei permasa, tu sei permaso, permasa Permasa, permaso, tu sei permasa, tu sei permaso, permasa Permaso, tu sei permasa [Strofa] Prima di uscire cambio l'ordine dei mobili per dare una parvenza di novit� Mi sbarbo e recupero la mia decenza E neanche salgo in auto che sono gi� in tangenziale Brum, in direzione Malpensa E non c'� neanche l'odore del traffico nonostante Siano gi� le cinque di venerd� Ma col ponte per le feste Milano � mezza vuota Se pensi un luogo e sali in auto sei gi� l� E sono giorni come questo in cui sembra tutto fermo E ogni semaforo � eterno, potrei sdraiarmi all'incrocio Nudo come un verme all'inferno Tanto qui non viene mai nessuno, come il mare d'inverno � uno di quei giorni in cui faresti la valigia E piove per mezz'ora e poi mezz'ora no E io mi sento come un beb� con la barba grigia E amo la vita per mezz'ora e poi mezz'ora no E poi dov'� finita la vita che vorrei? Che mi levi le nuvole dalla testa! Ma non devo intristirmi oggi che ritorna lei Pioggia, cadi quanto vuoi: oggi � un giorno di festa Chiedo a chi organizza il mondo: "Perch� � tutto cos� grigio? E il pomeriggio � gi� tutto buio?" Perch� ho dimenticato il cellulare in ufficio? E ho il cuore cos� in gola che o muoio o lo ingoio Mi distraggo col berretto che trovo sul cruscotto Lo guardo come per dirgli: "Vieni qui! Voglio rilassarmi, starti sotto" Lo indosso ma non mi rilassa neanche il cashmere Tutt'altro: porta tutte le altre nuvole in testa E il pensiero che esista una bomba H Ma ancora non esiste una lana che scaldi fresca L'unica a riuscirci, per ora, � la vodka Dovrei, forse, farmi un minibar in auto Dato che in questa Mini-auto, io, ci vivo Grido: "Gar�on!" poi ci ripenso e grido: "No!" Perch� mi deconcentra bere mentre guido E poi sono gi� all'arrivo ma non mi fermo al primo giro Faccio un altro giro come i recidivi E al secondo ne trovo uno, lo accetto, � perfetto Davanti al terminal degli arrivi Vado all'ingresso e faccio per entrare Il meccanismo automatico, le porte che si aprono Per farmi passare mi fa pensare: Qualsiasi addio, anche tra due porte, � traumatico Entro e lascio correre lo sguardo Che va a riposarsi sul tabellone degli arrivi Il suo volo c'�, ma ha mezz'ora di ritardo Povero cuore mio, sempre a sopportare bibbi Mi accomodo su un divanetto Cos� perfetto che puoi ripassarci i fondamenti di geometria Qui dentro tutti abbracciano una donna E io attendo ancora la mia come gli ebrei il Messia L'ansia mi scompone Se non sto fermo l'attesa prende una brutta piega E pure il pantalone Mi alzo per sistemare le cose E il tabellone questa volta dice che il suo volo tarda due ore In piedi sono come un bimbo alla lavagna L'attesa mi insegue, cerco di ingannarla e vado fuori Nonostante Malpensa sia in campagna Non c'� nessuno che venda un mazzo di fiori Dio, quanto sangue freddo ci vuole Aspettando la donna che si ama Soprattutto se non si � sicuri dell'amore E se � permasa per mesi lontana Com'� possibile che non bastano mondi Per trovare quello che veramente cerchi E l'amore pi� lungo dura un paio di secondi Ami sempre chi ti fa soffrire e fai soffrire terzi L'amore toglie la fame Resti digiuno cos� bevi un mare per colmare gli spazi vuoti Ma il sale fa ancora pi� male Per sopravvivere ognuno cerca il proprio Pozzetto come Cochi [Ritornello] Ma poi, quando la vedo, non penso pi� E non so se � lontana o vicina come i bimbi la TV E il male che ho dentro non sento pi� E non so se � lontano o vicino come i bimbi la TV Ma poi, quando la vedo, non penso pi� E non so se � lontana o vicina come i bimbi la TV E il male che ho dentro non sento pi� E non so se � lontano o vicino come i bimbi la TV Ma poi, quando la vedo, non penso pi� E non so se � lontana o vicina come i bimbi la TV E il male che ho dentro non sento pi� E non so se � lontano o vicino come i bimbi la TV
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Credits
- Writers
- Dargen D’Amico