Sulle Rive Dell’Arrone

Album cover art for "Sulle Rive Dell’Arrone" by Daniele Silvestri

Daniele Silvestri - Pop, Italia

Sulle Rive Dell’Arrone

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Duration: 5:16

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Lyrics

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Scusami sono un po' confuso Dopo i trent'anni dicono che sia normale Che succede a tutti Nessuno escluso E meno male che ho l'istinto e l'abitudine Ad arginare questo vuoto di inquietudine Perch� se avessi meno cose per cui correre Dovrei guardare in faccia il buio Farmi raggiungere Pesano senz'altro i miei trascorsi Sulle rive dell'Arrone In questo modo di guardarsi da una nuova angolazione Pesa il fatto di non essere coperti dal segnale E non � niente male Ma non � niente male Ma c'era lei C'era lei c'era lei C'era sempre lei Era sempre lei solo lei � vero era lei La mia destinazione Io come un pendolino Verso la sua stazione Era davvero lei Vi sembrer� scontato Ma non si vede un velo Finch� non s'� levato � vero era lei Tutta la sofferenza Lei era malattia e poi e poi E poi convalescenza Era soltanto lei A dare un ritmo al tempo Lei che rubava luce E regalava vento E fu per lei che un giorno Si invent� l'inferno Il senso pi� malato Della parola eterno Si � vero era lei Tutta la sofferenza Lei era malattia e poi e poi E poi convalescenza Ed era sempre lei La mia filosofia l'integralismo puro La vera ortodossia E ancora lei la nota Che ho sempre avuto in testa La bocca disegnata Dalla mia mano destra E meno male che ho l'istinto e l'abitudine Ad arginare questo vuoto di inquietudine Dovrei guardare in faccia il buio Farmi raggiungere Pesano senz'altro i miei trascorsi Sulle rive dell'Arrone In questo modo di guardarsi Da una nuova angolazione Pesa il fatto di non essere coperti dal segnale E non � affatto male Non � affatto male � vero era lei La mia destinazione Io come un pendolare Dentro la sua stazione

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Writers
  • Daniele Silvestri