Ombre rosse

Lyrics
[Testo di "Ombre rosse"] [Ritornello: Tawa, Debby X & Aken] Chiedo al fuoco di scaldare il gelo che ho dentro Chiedo al vento di soffiare forte tra le piume Chiedo all'acqua di cancellare i segni rossi che ho in faccia Ombre rosse riflesse su un'ascia Ombre rosse scendono in guerra a piedi nudi sulla terra Pellerossa scendono in guerra fianco a fianco per la loro terra Chiedo al fuoco di scaldare il gelo che ho dentro Chiedo al vento di soffiare forte tra le pium5 Chiedo all'acqua di cancellare i s5gni rossi che ho in faccia Ombre rosse riflesse su un'ascia [Strofa 1: Caneda] Sveglia il guerriero indiano dentro te, credi in te (Te) Non guardare, non sentire attorno a te (Te) Il nemico � attorno a te, non cercare il bene qua (Caneda) Perch� non c'�, il tuo nemico ride Le sue armi sono in quello che vedi, in quello che bevi Talk show, Coca e Mc Chicken Vedo grattacieli al posto di tende indiane Vedo piume indiane in una citt� di zucchero e catrame Ieri gli indiani erano guerrieri a caccia di bisonti Oggi persi, uomini persi, persi in metropoli La sofferenza di un uomo nascosta dietro una finta apparenza Come quello che ho in mano Un Jack Daniel nascosto in un sacchetto di carta C'� quel che resta di un indiano fuori da un bar A caccia della propria coscienza Ieri i bambini imparavano a scoccare frecce A colorarsi il viso, oggi i loro occhi ubbidiscono Ordini subliminali da un dio nascosto in uno schermo televisivo Quante ciglia bagnate, riserve (Bleah) Gabbie dorate, basta con [?] e le sue cazzate Siamo sempre le frecce in volo spezzate, proiettili (Uah) Il coraggio che ha ucciso le macchine (Seh) Mi hanno tatuato la bandiera a stelle e strisce sulla schiena Ma non sar� mai un loro schiavo, mai loro schiavo, mai loro schiavo Sull'Empire-pire State-State Building uno sciamano prega, danza, canta Un prete fuori dalla chiesa ci impone la sua ignoranza Risponderemo danzando alla loro violenza Ci temono, sanno chi siamo, come mi chiamo Avr� gi� in mano il loro scalpo quando urlando nella notte Cercheranno la pistola da sotto il cuscino L'odio che mi traino fino alla morte nasce da quando ero bambino Guarda dove vivevo, laggi� Colori coperti da giacche blu, trib� in rivolta Chiedono d'insegnare la guerra a chi ha fatto della guerra una scienza Potranno sempre imporci come parlare (No) Figlio, non stare a sentire cosa pensare (No) Figlio, continua continua a sognare, cosa dire (No) Figlio, non dimenticare chi dobbiamo ringraziare Chi dobbiamo odiare [Strofa 2: Tawa] Grandi dei del tuono ora prestate ascolto Ai magici sonagli e al suono dei miei sacri tamburi Perch� � gi� da sedici lune che il nostro fratello sole Non trova pi� il suo viso nel letto luminoso del fiume Non vede altro che fango giallastro disseccato e rugoso Come il volto di un vecchio Quindi dio del tuono e delle grandi acque sacre Fai sentir sulla mia pelle ora il pianto delle nuvole Purificando ora il mio corpo Dissetando il mio corpo da qui fino al tramonto Quando lancer� frecce di fuoco e far� segnali di fumo Quando chieder� al vento di raccontare al mio giovane figlio Le imprese di un vero guerriero chiamato tuono d'acciaio Adesso cerco la pace dentro ogni mio stesso respiro Nel buio cerco la luce che illumini il grande sentiero Per un mio nuovo cammino, io Figlio del grande spirito seduto intorno al fuoco Attendo l'arrivo del giorno pi� freddo portato dal vento Resto in silenzio e sento madre terra che mi chiama Grida: "Prendi come tua sposa questo nuovo raggio di luna" Sotto un'antica quercia osservo il cielo che cammina Vedo volare un falco nell'aria a caccia della sua prossima preda Sdraiato sulla mia terra ascolto il respiro di ogni pietra Che vive sotto i miei piedi Sento l'acqua dei fiumi accompagnare le calde parole narrate dai miei padri All'orizzonte nuovi spari, nuovi segni di guerra Tracciati sopra i nostri giovani visi, scalpi recisi Da corpi caldi, ancora vivi Archi sempre pi� tesi in direzione dei vostri destini Sole rosso, tu sei colui che oggi guidi il passo di vecchi giorni passati verso la luce dei cieli Dove la voce dei tuoni canta da dietro le nubi Dove la pioggia che cade lava a fondo i sentieri Per consentire il passaggio di questi quattro guerrieri [Ritornello: Tawa, Debby X & Aken] Chiedo al fuoco di scaldare il gelo che ho dentro Chiedo al vento di soffiare forte tra le piume Chiedo all'acqua di cancellare i segni rossi che ho in faccia Ombre rosse riflesse su un'ascia Ombre rosse scendono in guerra a piedi nudi sulla terra Pellerossa scendono in guerra fianco a fianco per la loro terra Chiedo al fuoco di scaldare il gelo che ho dentro Chiedo al vento di soffiare forte tra le piume Chiedo all'acqua di cancellare i segni rossi che ho in faccia Ombre rosse riflesse su un'ascia [Strofa 3: Debby X] Sento, sento ora spiriti dentro il mio cuore Sento urla che invadono la terra straziata dal dolore Sento il respiro di un grande dio che riscalda il mio corpo Chiedendo aiuto perch� � colui che mi da sempre conforto Sento, sento voci rompere i pi� profondi silenzi Ma da ora � solo la mia voce che senti (Senti) Tirando fuori dalla mia anima urla che non si confondono Neanche ai pi� forti venti, in certi momenti Chiedo a te, mio dio, di darmi la forza di continuare Di farmi sentire il tuo calore ascoltando la musica del sole Forse potrei riuscire a volare dimenticando il dolore Illuminato da immensi raggi che riempiono il cuore Oh, mio grande spirito, canta alle nuvole E agli immensi cieli bianchi, fatti sentire Abbraccia con il tuo calore la madre terra che ti sorride E ti ringrazio ogni giorno che passa per la forza che gli dai [?] gli animi, [?] che ci vive Sentite il richiamo e le urla della nostra terra che oggi chiede aiuto Ascoltatela, aiutatela, urlate, invocate Preghiere alle magiche sorelle stelle Quindi alzate gli occhi e guardatele mentre sorgono Sopra la linea d'incontro e l'incontro tra cielo e terra [?] stelle fateci da guida Quindi scrivete nel cielo l'ultimissima riga Che chiude il capitolo di questa semplice vita [Strofa 4: Aken] Uno spirito mi invade (Aken), guerriero-sciamano Osserva uomini di pietra rimanere al suolo E segnali di fumo risalire il cielo Gi� per ossa, sangue, come biforcute lingue Sputare veleno sul sacro suolo degli alberi Estinguere le origini di un centro di schiavi Capi chini [?] dei propri destini E ribellioni mosse dall'Armata 16 [?] viscidi muoversi Come serpi allevate in seno cancellando i passi lasciati sul suolo Inattaccabili se non fosse per i solchi lasciati sui dischi Presentate come prove a processi Avidi corruttori tanto vivi quanto privi di stile Assassini dei primi indiani, veri geni Barattare whisky e bocche di fuoco Winchester con cimeli tribali Stolti ora uccisi dalle proprie invenzioni Sono azioni di un guerriero scritte sul [?] Purifico il mio spirito nella terra del sudore Laddove la tua voce � il mio canto di morte Quando avevo solo quindici inverni Vedo guarire [?] usare le mie armi Privarmi del mio territorio di caccia Palchi dove la minaccia senza risposta schiaccia Strade dove la minaccia senza risposta ammazza Ma basta, ma basta apparire Ora sono colpi d'ascia ad incidere un vinile Vedo fratelli come cani in sacchi Squartati nei prati da queste giacche blu che formano Eserciti di nazi schierati in lotta per grani pregiati Per patti presi, tolti e ridati Ho visto [?] di resina convinti d'essere fatti d'ambra Cingere gli scettri [?] capi Ora conta quanti tra questi son gli aspiranti morti ammazzati Quanti i sopravvissuti, quanti i rinnegati Quanti assaltavano con colori di guerra Il popolo bianco che correva su strade sterrate Quanti camminano a piedi nudi nel deserto della sete [Ritornello: Tawa, Debby X & Aken] Chiedo al fuoco di scaldare il gelo che ho dentro Chiedo al vento di soffiare forte tra le piume Chiedo all'acqua di cancellare i segni rossi che ho in faccia Ombre rosse riflesse su un'ascia Ombre rosse scendono in guerra a piedi nudi sulla terra Pellerossa scendono in guerra fianco a fianco per la loro terra Chiedo al fuoco di scaldare il gelo che ho dentro Chiedo al vento di soffiare forte tra le piume Chiedo all'acqua di cancellare i segni rossi che ho in faccia Ombre rosse riflesse su un'ascia Chiedo al fuoco di scaldare il gelo che ho dentro Chiedo al vento di soffiare forte tra le piume Chiedo all'acqua di cancellare i segni rossi che ho in faccia Ombre rosse riflesse su un'ascia Ombre rosse scendono in guerra a piedi nudi sulla terra Pellerossa scendono in guerra fianco a fianco per la loro terra Chiedo al fuoco di scaldare il gelo che ho dentro Chiedo al vento di soffiare forte tra le piume Chiedo all'acqua di cancellare i segni rossi che ho in faccia Ombre rosse riflesse su un'ascia
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Credits
- Writers
- Debby X
- Tawa
- Vincenzo da Via Anfossi
- Caneda